Dalla ricerca alla creazione: come nasce un profilo di gusto (senza copiare) - Puntata 8/10

13.02.2026

La storia di Carlo V – Puntata 8/10

C'è un momento, in ogni storia seria, in cui smetti di guardare indietro e inizi a costruire.
È il punto in cui le fonti non sono più "il racconto" — diventano la regola del gioco.

Noi quel punto lo abbiamo scelto così: non abbiamo cercato una ricetta da copiare.
Abbiamo cercato un principio da portare nel presente.

Nelle puntate precedenti abbiamo visto che, in certe preparazioni d'epoca, il vino veniva "lavorato" con elementi come zucchero e cannella. Non era l'aperitivo moderno. Non era un cocktail. Ma era una cosa importantissima: era un'idea di gusto fatta con disciplina. E noi ci siamo presi quella disciplina come eredità.

Da lì nasce la domanda che cambia tutto:

come trasformi un'ispirazione storica in un prodotto contemporaneo, senza tradirla e senza imitare nessuno?

1) La regola madre: non copiare, interpretare

Copiare sarebbe stato facile: prendere un profilo già noto sul mercato, "avvicinarsi" ai colossi, somigliare a qualcosa di esistente.
Ma a quel punto non avremmo avuto un'identità. Avremmo avuto solo un posizionamento.

Noi abbiamo scelto l'opposto: interpretare.

Interpretare significa:

  • rispettare un'idea (vino + dolcezza + spezia)

  • ma tradurla in un equilibrio nuovo, contemporaneo, riconoscibile

  • senza raccontare favole, senza spingere troppo, senza perdere credibilità

2) Il passaggio dalla storia al metodo

La storia, da sola, non ti dà un prodotto.
Ti dà una bussola.

E la bussola, per noi, ha avuto tre direzioni precise:

a) Struttura del gusto

Partire da una base "calda" e armonica: dolcezza misurata + spezia (la cannella come richiamo culturale e sensoriale).

b) Identità territoriale

Se il progetto nasce qui, deve sapere di qui.
Quindi, sopra quella struttura, abbiamo scelto di costruire una firma calabrese:
arancia, bergamotto, liquirizia.
Non per "mettere ingredienti", ma per dare un'impronta che non puoi scambiare con altro.

c) Verticalità botanica

Una nota botanica in stile gin (pulita, elegante, moderna) per dare tensione, asciugare il sorso e portare il prodotto nel presente.

Questo è stato il nostro "ponte": dal principio antico alla lettura contemporanea.

3) Come nasce davvero un profilo di gusto (senza retorica)

Qui niente poesia: solo realtà.

Un profilo di gusto nasce così:

  • provi

  • assaggi

  • tagli

  • rifai

  • ti accorgi che un'aroma "bello" da solo, insieme agli altri, diventa confusione

  • e capisci che la vera qualità è saper togliere, non aggiungere

Il punto non è "mettere tante cose".
Il punto è farle stare insieme in modo naturale, come se fosse sempre stato così.

E quando finalmente senti che il gusto ha una linea pulita — riconoscibile, elegante, coerente — capisci che stai facendo la cosa giusta: stai creando.

4) Perché questo passaggio è il cuore del progetto

Perché qui si capisce cosa significa davvero la frase che stiamo ripetendo:

La storia diventa un'azienda.

Un'azienda nasce quando:

  • il racconto è sostenuto da rigore

  • il prodotto non è una copia

  • il metodo è ripetibile

  • la qualità è costante

  • l'identità è chiara e difendibile

Ecco perché Carlo V Group SRL non è "un'idea carina": è una scelta di campo.
Non competere sul prezzo. Competere sulla firma, sulla qualità, sulla credibilità.

5) Un manifesto in una riga

Se dovessi riassumere questa puntata in una frase, sarebbe questa:

Dalla cucina di corte abbiamo preso un principio. Dalla Calabria abbiamo preso l'anima. Il resto è lavoro, prove e disciplina.

6) Prossima puntata: quando la storia diventa impresa

Nella prossima puntata facciamo il salto finale: come questo percorso si trasforma in impresa reale, in operatività, in responsabilità.

Prossima puntata:
Puntata 9/10 – Dal progetto all'impresa: nasce Carlo V Group SRL

Nota: contenuti destinati a un pubblico maggiorenne. Consumo responsabile.